Circa 30 partecipanti, in un ciclo di formazione itinerante che si è aperto a Sant’Andrea di Conza per chiudersi a Bisaccia. Grazie alle formatrici di REDU, Flavia Isabel Gargano e Giuseppina Melillo, le attività si sono svolte in tre gruppi classe, composti dai minori stranieri non accompagnati dei progetti di accoglienza SAI dei Comuni di Sant’Andrea di Conza, Pescopagano e Accadia. Ai workshop gli operatori dei progetti di accoglienza SAI, educatori professionali e personale esterno ai progetti di accoglienza SAI in qualità di facilitatori.

Un pilastro fondamentale della seconda fase del Workshop di formazione è stato il concetto di educazione non formale, che ha messo in evidenza come l’apprendimento possa avvenire anche con metodi diversi da quelli tradizionali. I partecipanti hanno esplorato metodi alternativi, capaci di coinvolgere i bambini attraverso attività dinamiche e creative. Attraverso simulazioni, giochi di ruolo e altre attività esperienziali, hanno appreso come costruire esperienze significative che possano lasciare un’impronta duratura nei bambini. Queste modalità hanno stimolato l’interesse verso l’idea di apprendere facendo, rendendo i diritti umani un tema vivo e concreto.
Il feedback ricevuto dai corsisti è stato ampiamente positivo, evidenziando l’importanza e l’utilità delle competenze acquisite durante il percorso. Moustafa, MSNA originario del Gambia, ha espresso con entusiasmo il valore dell’esperienza formativa, dichiarando: “le cose che abbiamo imparato qui, quando usciamo da qui, non le dobbiamo buttare via mai”. Questa testimonianza sottolinea non solo l’apprezzamento per il corso, ma anche l’impatto concreto che esso può avere nella vita dei partecipanti. Inoltre, i partecipanti hanno evidenziato come il metodo basato sull’immaginazione e sul coinvolgimento personale aiuti a rendere più accessibili e comprensibili concetti complessi e hanno sottolineato come questa esperienza sia stata fondamentale per sviluppare sicurezza nel proprio ruolo di facilitatori e per affinare le proprie capacità di gestione del gruppo.
In sintesi, il Workshop di formazione non solo ha fornito strumenti teorici e pratici per l’educazione ai diritti umani, ma ha anche creato un’opportunità per i corsisti di sperimentare in prima persona l’adattamento e l’applicazione delle attività. Questo approccio esperienziale ha rafforzato la loro capacità di progettare interventi educativi efficaci, favorendo una maggiore consapevolezza del ruolo dell’educazione non formale nei processi di crescita e apprendimento dei bambini.